Annata Millesimato Riserva 2012 Giove
La stagione 2012 è iniziata con temperature miti rispetto alla media nei mesi di novembre e dicembre calate ampiamente alla fine di gennaio e per tutto febbraio. La primavera è stata fresca e piovosa nella prima parte. Le precipitazioni sono continuate per tutto il periodo accompagnate da un innalzamento delle temperature protratte anche per tutto il mese di giugno. L’estate è stata calda e con precipitazioni scarse. La vendemmia non è stata abbondante sotto l’aspetto produttivo ma è caratterizzata da una materia prima eccellente e con caratteristiche organolettiche ottime che permetteranno di ottenere vini straordinariamente equilibrati.
Dettagli vino
Annata: Millesimato Riserva 2012 Giove
Enologo: Paolo Giacosa
Vitigni: 100% Pinot Nero
Sulle fecce: 140 mesi
Sboccatura: 1 sboccatura per millesimo
Zona vigneti: Loazzolo, Vesime, Bubbio
Alcool: 12,5%
Cibi: Ottimo come aperitivo, con piatti di pesce e crostacei, ostriche e caviale.
Caratteristiche
Leggero Corposo
Acciaio Legno
Zucchero 0 gr/L Pas Dosé
Nota dell'enologo
Colore: Rosato tenue con sfumature buccia di cipolla. Perlage fine e persistente.
Naso: Complesso, ampio. La crosta di pane e la frutta candita si alternano al miele di tiglio e ai piccoli frutti rossi, ancora percettibili dopo il lungo affinamento sur lies.
Palato: La grande freschezza e tensione acida si innestano su note minerali e di nocciola tostata. Stupisce per la lunga persistenza.
Temperatura di servizio: 4°
Longevità: 15 - 20 anni
Informazioni sul vigneto
Esposizione: E, SE, O, NO
Età delle viti: 25 - 30 anni
Terreno: Argilloso-calcareo
Altitudine: 450 - 550 m s.l.m.
Raccolte: 100% hand-harvested
Sistema di allevamento: Guyot
Modalità di coltivazione: Sustainable Viticulture
Informazioni sulla vinificazione
Processo di fermentazione: i grappoli sono selezionati a mano sul tavolo vibrante e raffreddati con neve carbonica. Dopo la diraspatura e la pigiatura, il mosto riposa per 2-4 ore in pressa in ambiente inerte (azoto). Al termine della breve macerazione per l’estrazione del colore (saignée) avviene la pressatura soffice, con una resa in mosto fiore massima del 45%. L’intero processo si svolge senza l’utilizzo di coclee al fine di trattare le uve nel modo più delicato possibile.
Infine, il mosto viene fatto fermentare in vasche di acciaio inox a temperatura controllata e conservato per 6 mesi sulle fecce con bâtonnage.
Metodo classico: la presa di spuma viene effettuata secondo il metodo tradizionale di fermentazione in bottiglia, con affinamento sui lieviti per almeno 140 mesi. Evitiamo con orgoglio qualsiasi liqueur d’expédition realizzando zero 140 rosè come
pas dosé.
La differenza è...
Zero 140 Riserva Pas Dosé Rosé de Saignée è la migliore rappresentazione della longevità dell’Alta Langa Metodo Classico. L’affinamento estremo di quasi 12 anni sui lieviti doma la potenza del Pinot Nero vinificato con il metodo del Saignée. La scelta di evitare qualsiasi dosaggio permette di apprezzare tutta la complessità del territorio di origine.










